Tecnicamente vengono
dette energie rinnovabili (o anche fonti di energia rinnovabile)
quelle fonti di energia non "esauribili" nella scala dei
tempi "umani" o percepibili dall'uomo o dalla società.
Rientrano in questo campo dunque:
- Energia solare (termica e fotovoltaica)
- Energia eolica
- Energia idroelettrica
- Energia del moto ondoso
- Energia geotermica
Sono fonti di energia che possono permettere uno sviluppo sostenibile
all'uomo, senza che si danneggi la natura e per un tempo indeterminato.
“Lo Sviluppo Sostenibile è uno sviluppo che offre servizi
ambientali, sociali ed economici di base a tutti i membri di una
comunità, a misura d’uomo, senza minacciare l’operabilità
dei sistemi naturali, edificato e sociale da cui dipende la fornitura
di tali servizi”.
Ciò significa che le tre dimensioni economiche, sociali ed
ambientali sono strettamente correlate, ed ogni intervento di programmazione
deve tenere conto delle reciproche interrelazioni. Per favorire
lo sviluppo sostenibile sono in atto molteplici attività
ricollegabili sia alle politiche ambientali dei singoli stati e
delle organizzazioni sovranazionali sia a specifiche attività
collegate ai vari settori dell'ambiente naturale. Ad esempio è
stato creato e sottoscritto (1997) un accordo internazionale noto
come protocollo di Kyoto, con il quale 118 nazioni del mondo si
sono impegnate a ridurre le emissioni di gas serra per rimediare
ai cambiamenti climatici in atto. Per raggiungere questi obiettivi
si lavora su due vie: uno è il risparmio energetico attraverso
l'ottimizzazione sia nella fase di produzione che negli usi finali
(impianti, edifici e sistemi ad alta efficienza, nonchè educazione
al consumo consapevole), e l'altra è lo sviluppo delle fonti
rinnovabili di energia invece del consumo massiccio di combustibili
fossili.
Tra le fonti alternative di energia, spicca quella ottenuta dalla
conversione dell'energia cinetica del vento in elettrica, detta
eolica. Prima tra tutte le energie rinnovabili per il rapporto costo/produzione
è stata anche la prima fonte energetica rinnovabile usata
dall'uomo. Il suo sfruttamento, relativamente semplice e poco costoso,
è attuato tramite macchine eoliche denominate aerogeneratori.
Un generatore eolico può funzionare ad asse orizzontale o
verticale. Il mulino a vento è un esempio storico di generatore
ad asse orizzontale. Un generatore eolico ad asse orizzontale (HAWT
- Horizontal Axis Wind Turbines) è formato da una torre in
acciaio sulla cui sommità si trova un involucro (gondola)
che contiene un generatore elettrico azionato da un rotore a pale
(solitamente 2 o 3).
Una pala eolica nell'arco degli ultimi 20 anni è passata
da una potenza installata di pochi kilowatt, a punte di 3/5 Megawatt
per le più efficienti macchine e una produzione tipica del
mercato attuale di 1,5 MW, con una velocità del vento medio
di 7-9 m/s. Considerando che la massima corrente erogata alle utenze
domestiche è di 3 kilowatt, una macchina eolica (=aereogeneratore)
è in grado di soddisfare il fabbisogno energetico di circa
1000 utenze domestiche, corrispondenti 4000-4500 persone (considerando
4 abitanti medi per nucleo famigliare) e alle dimensioni medie di
un comune italiano. Il futuro è nello sviluppo off-shore
delle turbine eoliche in mare, già una realtà nei
paesi del Nord Europa come la Danimarca, dove il 45% dell’energia
prodotta è da fonte eolica. Oggi in Italia sono installati
1700MW e si prevede che nel 2010 avremo almeno 4700MW di energia
elettrica da fonte eolica.
fonte: Wikipedia TOP |